L'undicesima stazione
Nelle tasche
ho due spiccioli di dolore
e briciole di peccato
Nuda,
sulla terra
stesa, al suolo
allargo le braccia
come un orizzonte, crocefisso
Non posso più vedere il mondo
solo il Cielo
e mentre le lacrime
scivolano
sulle zolle insanguinate
lo sguardo, solo
solo le stelle conosce
e al Sole risponde
il mio invincibile
umano
Sorriso
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