La locanda del menzognero
Alla locanda del menzognero
ci mangi da solo
e mai per davvero,
ci mangi incolpando le fregature
sbranando Carni
e non le verdure.
Puoi anche bere un Bel vino nero
purché tu rimanga lontano dal vero
Poi arriva l'oste e
ti fai far la somma
(sempre elevata
che tu sia uomo o donna)
Lo guardi bene...
lui è di gomma!
Lo guardi in faccia e urli:
" Lui è il menzognero!"
Suona la sveglia
e torni nel vero
©
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L'autore
Liska Daniele Bruni
Scrivere, Vivere. Ho scoperto una grande connessione tra queste due azioni. Mettendo il mio dentro su un foglio ho capito che vivo meglio, vivo di Più! Per me scrivere è come viaggiare, un viaggio in un posto sempre diverso, un posto sempre nuovo, che da sempre vive dentro di me. Io penso che la scrittura debba ess
Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele25 marzo 2011
una splendida poesia che raccoglie il vero di chi non dice il vero... MERAVIGLIOSA
