Viola
Angela Fragiacomo
657 poesie pubblicate
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Scrivere è mio desio
lasciare uscire la morte
dal cuore mio.
Spero basti questo vizio
umile gesto
di penna esercizio.
Con esso do in pasto
tormenti dolori e turbamenti
amori gioie e languori appetenti.
Ora di me scrivo
come bimbo usa colori
io uso sapori
delle parole i lineamenti
d'emozioni e sentimenti.
Nero sono morta
bianco son risorta.
Attingo distratta
sfumature dalla tavolozza
con un variopinto arcobaleno
do corpo a ogni mio anelo.
Oggi viola
impura
aurora
striata
tra blu e rosa purpurea.
Ombra emozione di paura
non trovar forza e coraggio
di attraversare
quel valico impervio.
Ho da far attenzione
ecco affiorare
rosso passione
per ardire e tenzone
incamminarmi nel buio.
Come altre volte
verrò avvolta
dal blu
audacia dei miei passi
dal porpora dei miei impulsi
dall'amaranto dei miei istinti avulsi.
La mia anima
è venuta
con suo fare e voce rosa
ella m'incita
ora...
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
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v
vinfra4731 luglio 2011
il tuo poetare mi affascina e ammalia. come sempre.
elena rapisa10 agosto 2011
ti scopro pian piano e sempre più rimango ammaliata dai tuoi versi fluidi e profondamente incisivi . Sei splendida nel tuo poetare
I
Ilaria Spes20 marzo 2012
Uno scrivere che è esorcismo, esplorazione, esaltazione di stati d'animo... Molto bella!

