Quiete apparente
Patrizia Ensoli
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Dorme il pensiero in quiete tempestosa
remingo
di porte chiuse
vaga nel cercar certezze
attesa lunga l’incerto divenire.
Consuma e sbiadisce il tempo che fu
come patina invisibile quei segni.
Tempo, avvolge e stempera
mente che, non ama trattenere ciò che è dolore.
L’inevitabile viaggio
materializza
il macigno di pietra
perfetta maschera
e
dietro le porte
fragile essenza.
©
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Commenti (3)
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mario calzolaro25 marzo 2011
apparente è,spesso, la quiete, mentre nell'animo si agitano inimmaginabili turbamenti e tempeste. L'imprevisto è sempre dietro l'angolo
Enrico Baiocchi25 marzo 2011
Si allunga l'ombra del tempo nello scrigno della memoria, rende sfocati i ricordi lasciando sotto una luce bianca solo le insicurezze e le paure di affrontare nuovi viaggi, ma non serve nascondersi.
Giovanni6225 marzo 2011
Il pensiero è sempre in movimento e una calma apparente lo nasconde. La mente non ama ricordare ciò che è doloroso ma il dolore resta anche se il tempo può affievolirlo. Una profonda e intensa poesia.



