Moriro' volpe
rosanna gazzaniga
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Schiva, prudente e solitaria
mi fermo a distanza
e negli sguardi fiuto
l'aria di pura indifferenza
o di fastidio.
Ormai timida
anche a scrivere dei chiodi
che ho trovato piantati nelle ossa.
Guardo scorrere veloci
il tempo e lepri impaurite
nella campagna spoglia di verde
di profumo d'erba.
Rincorro pensieri di un cibo
che non troverò
come forse faceva
la piccola volpe morta
trovata dentro al fosso
coi denti scoperti
e un ghigno ormai inutile rivolto al cielo.
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L'autore
rosanna gazzaniga
Commenti (3)
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malaluna2 ottobre 2011
mi ha percorsa un lungo brivido, ho sentito battere quei chiodi e lo scorrere del sangue... il ghigno poi è dritto, qui, davanti agli occhi
B
Barba10 dicembre 2011
Arriva dritta dritta al centro dell'anima, e mi commuove tantissimo. Una Poesia d'assoluto valore, e di grande sensibilità.
C
Colomba13 dicembre 2011
Sottili, delicati versi esprimono amarezza, sofferenza ancora, della vita vissuta che ha lasciato le cicatrici non ancora rimarginate, incisiva la similitudine tra l'anima della poetessa e la lepre, con la differenza, che l'animale non trovando cibo è morto, mentre l'autrice ha ancora vita e futuro davanti a sè,si può riemergere dalle macerie. La vita vale la pena viverla anche con i suoi problemi!

