dedicata a un giglio
mi trema la voce
al pensiero di dirtelo
ancora,
ancora una volta.
la mente si introflette
su possibili conseguenze;
ma nulla si sa
e tutto va scoperto.
potrei pentirmi di non farlo.
cosi eccomi qua
a dirtelo ancora,
ancora una volta
ti amo.
ti amo come il primo giorno
che con la voce rotta
te lo confidai su quel letto,
che diventò il posto
piu dolce del mondo.
ti amo come se tutto si fosse fermato
a quella sera in cui tu mi dicesti, si.
mi semba di abbracciarti ancora
sotto quella luna che con occhi dolci
sembrava benedire me e te.
ti amo come quel giorno
in cui me ne andai
lasciandoti nel tuo dolore;
sento ancora le lacrime di quella notte
solcarmi il viso,
e il pensiero riecheggia nella mia mente
...proteggila, non merita ciò.
sull'orlo del baratro non puoi trascinare
ciò che di più importante hai
in questo mondo in cui
trovare un giglio
è raro
come trovare l'amore.
©
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Commenti (3)
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K
Kate15 settembre 2006
e questo deve essere un giglio splendido come splendita è questa poesia intrisa di amore e nostalgia. bella
I
Il Crudo15 settembre 2006
mi sono introflesso anch’io, ma senza risultati apprezzabili...
Maurizio Spaccasassi15 settembre 2006
Nella sua semplicità credo che poteva essere sintetizzata maggiormente, ne avrebbe giovato la sua efficacia.Concentra le tue parole e legale maggiorment a quel giglio... vedrai che l'immagine si tira la poesia. per il sentimento ben espresso.
