Senza false Donazioni (Depressione)

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (14)
viviamo un incubo... i giovani non vedono un futuro dinanzi a loro. Credo anche io sia colpa nostra perché è colpa dei nostri governanti e costoro sgovernano su nostro mandato. Assistiamo ormai ad ogni bruttura, spesso nell'indifferenza generale. Liriche come questa svolgono un compito di importanza sociale e lo fanno con la dura gentilezza dei versi... elegantemente, e con stile, ma senza pietà o mezzi termini.
...eppur il vento soffia ancora, voglio pensare che se autori di questa elevatura del pensiero, toccano argomenti così veri in profonde riflessioni che cercano uno sbocco nel nostro futuro, nel futuro dei nostri figli, nella ribellione e nella riflessione di un pensiero in una affermazione... Nostro è il dovere! Allora la speranza vola in un unica parola... il Vento Soffia Ancora! Grande Lirica, Grande riflessione!"!
Lirica di grande stile e profonda verità. L'eredità civile per i nostri figli è un problema di primaria importanza. Il vento ha iniziato ad alzarsi, pur con conseguenze nefaste, se non si ferma, qualcosa dovrà pur cambiare. Plauso all'Autore e alla sua grande bravura.
Bellissima riflessione sulla depressione e sulle responsabilità di avrebbe dovuto amministrare diversamente e nostre. Esame con il cesello della sicura intelligenza e della profonda capacità di disamina. Apprezzatissima per il suo alto valore complessivo.
che dire se non che condivido totalmente il pensiero dell'autore, che dire se non il dolore del mio cuore materno che ha visto un figlio prendere la valigia ed andarsene all'estero per guadagnarsi il pane negato in italia ed il fratello che lo sta seguendo a ruota? schifo e rabbia, provo, sopratutto quando si sente che 18000 euro son stati spesi per un dono, una pelliccia e la gente sta sulla soglia della miseria...
Il nostro è un paese di "vecchi" ma mentre un tempo la vecchiaia era sinonimo di saggezza e di apertura verso le nuove generazioni... oggi ci sono persone affette dalla sindrome di Peter Pan che non vedono ad un centimetro dal proprio naso. Una vita basata sull'edonismo più sfrenato. Come Maria Antonietta dicono al popolo affamato che chiede pane e dignità: " diamogli le brioches! !" Poveri ragazzi che hanno in sorte generazioni che le precedono così assolutamente inette!
Condivido pienamente... grande riflessione umana e sociale di notevole entità...per il ruolo che ha la nostra generazione nella compromissione dell'etica morale e sociale delle prossime generazioni già purtroppo vittime dell'odierna società...quali futuro figli, nipoti, quale? ...Non si può chiudere gli occhi in un sonno che porta verso lo una società di miseria e morte! Grande anima e un autore di grande valenza umana e sociale!
mi fa estremamente piacere leggere poesie a tematica sociale, la poesia è anche questo... impegno sociale, compito della poesia è il risveglio morale di una società ottenebrata dall'incapacità di chi la malgoverna e dal suo stesso menefreghismo... mi fa molto piacere perché alcuni "poeti" non considerano questa una forma di poesia e lasciano questo titolo altisonante solo a fiori, baci e vuoti abbracci... complimentissimi
La situazione odierna è veramente grave, per i giovani che non vedono futuro, per noi che parte della vita è passata ma abbiamo il diritto di vivere serenamente comunque, tutto ciò è molto triste e deleterio... L'autore ha descritto in versi la situazione in modo perfetto e non posso che condividere il suo pensiero, complimentarmi per la bellezza della poesia che fa riflettere profondamente ... Un ringraziamento dal cuore...
E' sempre più notte nell'anima dell'umanità, dei giovani ma anche dei meno giovani. La chiamano depressione, un buco nero senza radici che inghiotte i passi verso il domani in subdole sabbie mobili. Estremamamente sentita e condivisa, grande espressività.
Riflessione giustissima e doverosa in una società sempre più depressa: vari i motivi che costringono, però, a scelte obbligate. Una vera poesia, la tua, profonda e sentita pienamente.
Una poesia che si legge tutta d'un fiato, dai forti accenti ... che condivido in toto ... apprezzato il contenuto e l'uso di particolari metafore che mi sono molto piaciute.
bella incisiva difficile profonda con grandi qualità come l'autore
Un tema dolente: il mondo che lasceremo ai ostri figli, il mondo che stanno vivendo grazie o a causa delle nostre scelte o dell'incapacità di fermare questa discesa verticale verso il... nulla. Nè speranze, né sogni, né futuro. I più forti dei nostri figli fuggono via, i più deboli sopravvivono se va bene altrimenti si lasciano andare e sia quel sia...









