Senza lacrima
Manola Gini
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Il ricordo,
del grido freddo
senza lacrima.
Mentre qualcuno decideva
ciò che accadeva.
trasformata in marionetta
senza espressione,
non il tempo
di capire.
Come se avessi potuto decidere,
dando una colpa quasi
al tuo abbandono.
Perché era troppo
il fardello sulle spalle,
ancora piccole per ciò che è stato.
Rabbia cresciuta,
senza uscita,
senza sentire,
senza abbracciare il dolore,
per poi lasciare andare
colui che avrebbe tanto voluto
non abbandonare mai.
©
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L'autore
Manola Gini
Commenti (2)
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S
Sadness26 marzo 2011
Poesia che trasmette tutto il tuo dolore. ... un dolore che a volte zittisce, l'abbandono improvviso unisce la rabbia ...
Enrico Baiocchi30 marzo 2011
Quando si è colpiti dalla tragedia di una perdita così importante la si vive sempre come un abbandono, poi il ripercorrere i momenti vissuti insieme, il constatare l'enorme eredità che ci è stata lasciata riporta quella persona nella giusta dimensione che le appartiene. In questi versi cosi sentiti, colmi di amarezza e di malinconia, danno l'esatta sensazione del dolore che attanaglia. Una poesia da conservare.

