Porta
Chiusa la porta
improvvisa.
Tumulto del cuore,
crollo
del bel certo nostro.
Molte spalle viste
dai miei occhi
quella notte
ad ora
quando malamente
sono sopravvisuto
al nostro funerale
che profuma
ancora
d' incenso di fiori
raccolti- noi.
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L'autore
armando mondin
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla st
Commenti (1)
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Lidia Filippi26 marzo 2011
Il poeta ci parla forse dell'abbandono di un luogo dopo una tragedia o, metaforicamente, della vita che ci abbandona. Traspare la sofferenza e il dolore nel doversi lasciare alle spalle tutto ciò in cui si era creduto e le cose belle, gli affetti, i luoghi cari...
