Arad
Il sangue è fango,
eh sì bello,
in certi posti
quasi sempre,
il sangue è fango.
L'ultimo rom della sera ti guarda di traverso
attraversare rapido una via di fuga
cercarla svelto,
una via di fuga.
L'ultimo rom ti guarda di traverso,
bello.
Ti chiede da accendere e ghigna.
Tutti ad Arad sembrano essere fuggiti via.
Terra di frontiera,
non è rimasto nessuno.
Stanotte.
L'ultimo rom della strada guarda proprio te adesso.
Ti osserva tremare,
sente paura e sudore gelarti sulla pelle.
Ora la pioggia scende appena,
quasi dritta,
e va a coprire la polvere
e la strada
e va a bagnare i capelli dell'ultimo rom.
L'ultimo rom in città ce l'ha con te stasera.
Sei fottuto,
ti dice.
Ad Arad, certe volte,
quasi sempre,
la strada suda sangue.
Ti chiama a sé,
mirabile e sprezzante.
Sei fottuto, bello.
Ti dice.
In certi posti, il sangue è fango.
Certe volte, dico,
certe volte.
Il sangue
e il fango.
©
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Commenti (4)
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Leaf16 settembre 2006
ha la musicalità della strada, del rock più aspro..incalza senza scampo
Elisabetta Randazzo16 settembre 2006
Talvolta è impossibile difendersi da ciò che ci circonda, e l’impotenza rende piccoli di fronte alla rabbia di chi ti è accanto.Molto incisiva
I
Il Crudo16 settembre 2006
Certe volte il sangue è fango, certe altre l'inchiostro è fango, altre ancora l'inchiostro è sangue... il tuo inchiostro scende dritto come una cascata di detriti che passando trascina con se tutto ciò che incontra
Pino Penny11 gennaio 2007
mi scendono fottutissime lacrime a leggerti e il mio sangue fangoso è finalmente acqua che scorre... mi tolgo il cappello...


