Giustizia
Annarosa Colasanto
55 poesie pubblicate
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Lieve l'andare,
una sottile scia percorre il viale
d' intenso profumo antico.
D' onice scolpita
l'immutata piazza del borgo.
Erette statue d' avorio... di maschi nudi,
guardano il tramonto, con gelidi occhi.
Rannicchiata nell'angolo buio d' una strada senza nome,
l'innocenza tua piange
sottile, la mano tua protesa.
Chiede non soldi, non mele...
Giustizia!
Ghirlanda del mondo
tu, il fiore più bello.
Disumano gioco di crudeli uomini,
trasformati in bestie... da perversi pensieri.
Fragili indifese adolescenti.
Sogni avvolti in seta bianca
addormentate su cuscini d' orchidee
v' accompagnano nell'ultimo saluto.
Lacrime di madri... volti senza sorriso.
Sanguinano i cuori di dolore,
di chi come me giustizia vuole!
©
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L'autore
Annarosa Colasanto
Commenti (3)
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mario calzolaro27 marzo 2011
bella la scelta degli scenari... forte la suggestione delle immagini... condivisa la sete di giustizia
C
Citarei Loretta Margherita26 giugno 2011
immagini molto suggestive, bellissima poesia, complimenti
Giacomo Scimonelli5 settembre 2014
emozionante questo urlo di dolore di chi chiede giustizia... giustizia che crea oceani di lacrime... incisiva


