Ad un passo da me
Veronica F
146 poesie pubblicate
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Non sarà mai l’attesa
a lacerare la mia vita in anonimi giorni
che muoiono dimenticati dalla tua assenza
ma il sorriso beffardo del destino
che potrebbe spuntare dietro gli sbuffi convulsi
dell’ultimo treno vuoto e infuriato,
più di quelli che abbiamo già perso
stanchi dei continui ritardi
per valigie mai pronte di un po’ di coraggio
resto qui
su questa panchina silenziosa,
accarezzando perle e petali bianchi
raccolti sulla nostra strada
per ricamare il mio vestito da sposa
lascio ciondolare nella nostalgia i piedi nudi
senza scarpe chiodate né tacchi a spillo
da impacciare la premura del cuore
ed ora ti sento parlare con te,
mi vuoi e tremi
sferzato da venti di colpa d’amarmi
...sei ancora così lontano,
rallentato da questo pesante fardello
che occupa il mio posto sulle tue spalle
gettalo via,
ho bisogno delle tue braccia
e di una sola delle tue mani
vienimi a prendere
con l’amore che ti porti dentro,
senza valigie e cappotti invernali
inutili per un’isola assolata d’estate infinita
non devi volare,
a te basta un passo per raggiungermi
al di là di quel stretto binario che ci divide
manchi tu alle mie forze
per portare via solo il tempo,
tutto quello che non è mai stato sprecato
aspettando l’unico senso di esistere per noi
non lasciarlo fuggire
non questa volta
non questa volta...
©
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Commenti (2)
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mario calzolaro27 marzo 2011
appassionata, a tratti struggente, la forza di questa poesia affascina ed attrare. un esemplare componimento poetico d'amore... molto originale anche!
Giovanni6227 marzo 2011
Un richiamo struggente d'amore un profondo sentire racchiudono questi splendidi versi scritti con l'anima. Una splendida poesia.


