Gelide campagne

O amata nostra patria!
queste fredde steli,
queste croci marmoree,
queste gelide sepolture
nelle campagne russe,
senza nomi, senza origini.
La Tridentina avanza,
la Julia è indomita,
la Cuneense leone ruggente.
Italia, i tuoi figli ore ed ore a marciare
con scarponi di cartone,
curvi come giunchi, sotto raffiche di vento,
e gelo e neve
avanti per chilometri,
avanti per morire,
avanti per essere abbandonati,
freddi gelidi lasciati
a primavera seppelliti
in tanti troppi a piangere
madri, padri, figli, sorelle e amici
di giovani vite
spezzate
abbandonate
mai più ritrovate
persi, dispersi.
Mai più generazione
senza ribellione
si lascerà cadere
in queste fredde guerre!
©
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