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Riflessioni 27 marzo 2011 · lettura 3 min · 1680 letture

L'Ascesi di Giovanna d'Arco

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Brilla l'Empireo, brilla solenne per lei che venne a sposar il Ciel... Brilla; e discorre dolce e loquace al viso che tace per santo stupor. Grida gentile dolci parole che le carole sembrano danzar. Danza felice, mistica rosa... dille con posa «Mi schiudo per Te». E voi fulgenti d'Angioli schiere ch'ognor foriere siete di rigor rendete onore all'alma ascesa di lei che arresa per Cristo morì! Orbene fate che sul bel viso un santo riso le possa brillar! No! Non sorride! No! Non esulta!... Languida, occulta un'onta d'orror vola al suo ciglio, vola e le svela quel che si cela nel nostro destin. Orrida larva! Di sangue flutti, paesi distrutti... di guerra il clamor. Volan i tempi! Brute rapine, pugne meschine sull'orbe che muor. La sua memoria giace tradita come la vita che per noi spirò. Sposa di Cristo, l'istessa sorte la beata morte vi dona nel Ciel! Era un dì d'Iddio il Verbo soave. Che fu? Le schiave turbe s'uccisêr empiendo allora di folli sputi i detti muti del nunzio d'Amor. Era il tuo nome un dì pregato. Ora? Sta odiato e non v'ha pietà nel toglier pace al dolce volto che fier fè tolto l'uom dall'invasor. Guerre tremende senza più pace... orbe che piace al nostro dolor! Vedi, Giovanna? Le man de' forti seminar morti per oro e poter... Vedi? Lor che pii fingonsi giusti gli avidi gusti asconder nel Ciel sotto alti nembi di finte leggi che non dai seggi vengon del Signor. Salvan gli oppressi, ma son tiranni che su bei scranni spargon terror. Tu un dì librasti oppressa gente. Giammai in tua mente fosti poi oppressor. Tu umile e giusta perciò spirasti. Fûr i tuoi fasti la fiamma che fu. No! Quest'alma pia non può sorrider... non può conquider la gioja del Ciel! No! Anco tradita dalla sua prole non può il bel Sole lieta contemplar! Naviga allora legger, leggero pel mondo intero il pio suo sospir. Naviga sempre, piangendo tanto. Naufragio santo nel nostro cammin... naufragio ardito nel sangue immondo che bagna il tondo cor dell'uccisor. Oh giorno oscuro, oh giorno d'ira, infuria, spira rivela il Signor!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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