Alla sua donna, che mia non fu mai
Antonio Hermes
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Chiome d'oro e direi quasi attorte
su un volto languido e di pura beltà
e sì pallido c'anche l'alba s'inacerba.
Alcun sospiro la tocca, anco la morte
io non potea agognare per la sua pietà
e or solo dispregio il cor suo mi serba.
Ogni attimo perisco a non averla vicina:
da lei il cor mio ne trasse solo la ruina.
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Antonio Hermes
Commenti (1)
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maurizio zaninelli27 marzo 2011
poesia antica, quasi petrarchesca, che mi piace molto per l'emozione contenuta e discreta. molto bella davvero
