Da solo sul sasso
Vivo da solo sul sasso di sera
in fianco alla strada
che porta alle stelle,
pestavo con te i gradini
per salire in braccio all'infinito.
Ora sono solo, mia cara
nemmeno gli astri del cielo
mi guardano in queste notti roventi,
la tua mano più non mi cerca
ed io vago e rasento le siepi.
Dà un domani al mio pensiero
che con te è cresciuto
fra estasi in sentieri stellati,
sconsolato vivo l'attesa
ti sentire in me il tuo spirito.
Mi costruisco un giardino
per le ore notturne
e scendo nel mio essere
cercando le tue mani di luce,
e cammino nel ventre del mondo.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo30 marzo 2011
...e nella solitaria sera fisso lo sguardo ai sogni che non riescono, rispolvero ricordi che non fanno ritorno inseguo con gli occhi le immagini spente in una notte stellata... cerco le parole che non sento più...c'è solo silenzio nel mio giardino... e mi ritrovo a seguire il tuo profumo dell'attesa nei passi che hai lasciato... Molto apprezzata...
