Quando il tempo condanna
Caterina Zappia
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Mi condanna questo tempo
a restare in silenzio fra gli anfratti
dove niente suscita amore
restando in assenza d'illusioni
che speranza oramai non canta.
E condanna anche i miei sorrisi
a restare arsi nella conca
fra il gelido vento che passa
lasciando in abbandono i clivi.
Mi condanna questo tempo
regalandomi sogni di prigione
ogni notte che la trama cambia
niente diverrà passione.
In gocce di libertà perduta
sento il profumo che mi afferra
ascoltando dentro lembi di terra
il respiro affannoso che consuma .
Resterò in solitaria attesa
mentre la primavera m'appartiene
cercando suoni nelle intrepide sere
quando la luna sfiora .
©
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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alessio carlini29 marzo 2011
immagini e respiri dell'animo... versi che arrivano e penetrano come fossero sguardi, attenti, sul davanzale della vita... piaciutissima

