Scroscia la primavera
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

ho osservato la cicogna
poggiarsi sul tetto del mio vicino
l'odore d'erba fresca appena rasa
assaliva le mie narici
d'un verde assopito lo sguardo
un raggio ha baciato la mia guancia
impertinente scocciatore
l'impasse d'un ricordo lontano
distesi al sole ad abbrostolire
le nostre risa alla luce artificiale
d'una porta che lascia volar dentro
ogni foglia, ogni granello di polvere
e l'arcobaleno del pavimento
s'appoggia stanco al monte
di cultura che hai raccolto
nella scacchiera
soffuso dal vetro fumeggiante
appare il tuo ritratto
sul tavolo la ceres semiaperta
dondola il cucchiaio
in attesa d'una parola
uno sbuffo di fumo
e mentre versi la cenere
nell'ampolla dei sogni
appendi il volto sulla sedia
dell'attesa e osservigiocando
nuvole di fumo e cerchi
a colpo di gola
più largo, più stretto
una lacrima avrebbe lasciato intendere
ma di lacrime non si riesce a versarne
se non nel buoi pesto della solitudine
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
