D'inebriato Amore (un calice di te)
Maria Grazia Vai
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Di luce e languore
geme di te, il tormento
Come di luna
nascosta in un bosco
tra foglie sorde e silenti radici
Luna di muschio
e odorosa, lucente pioggia
che albeggia su rami
d' innamorate carezze
Geme il dolore di grazia e tormenti.
Geme di profumata spina
che ancora mi scava
di roccia e diamanti.
E ancora ti voglio
come d'un calice il veleno.
Mentre la sete di te - dilaga -
come di un fiume
tra i sassi - il trono.
Regina d'inebriata luce e lacrimante, luminoso Amore
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L'autore
Maria Grazia Vai
Commenti (3)
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Giorgio Dello30 marzo 2011
versi delicati e teneri nella descrizione di un infinito amore, che illumina ancora e ancora il cuore! Una lirica ben scritta!
Carla Fortebracci30 marzo 2011
Versi di straordinaria bellezza e bravura che vanno via via incastonandosi come gemme preziose in questa lirica d'amore.
mario calzolaro30 marzo 2011
un componimento poetico di gran pregio... impreziosito da immagini di alto lirismo e suggestione



