Perché grazie?!

Nell'angoscia mi rivolgo a te Signore
con un grazie profondo,
nell'ignoranza ti crocifiggevo
e tu Signore non ne hai tenuto conto;
misericordia hai avuto
nel chiedere il perdono per me,
nella debolezza in cui vivo
il rifiuto purtroppo c'è.
Grazie Signore perché,
dell'ipocrisia non ti sei scandalizzato,
confuso nel seguire altre strade
con amor mi hai aspettato;
quando pur sapendo
ti ho abbandonato,
sapevi del mio cuor indurito
e mi hai giustificato.
Grazie Signore perché,
dopo averti ucciso,
per derubarti del dono prezioso
che è l'amore;
tu mi hai cercato lungo le siepi
dove rifugio avevo trovato,
per fuggire da te
e tu libero mi hai lasciato.
Grazie Signore perché,
senza ragione ti avevo odiato;
e tu incurante del mio comportamento
la gioia vera mi hai regalato;
nel darmi un cuore nuovo
e soprattutto un cuore grato
con gioia vera ti ringrazio
perché mi hai creato.
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Commenti (2)
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C
Citarei Loretta Margherita31 marzo 2011
un animo che sa ringraziare, dimostra umiltà e molto è gradito a dio, bellissima
A
Arelys Agostini31 marzo 2011
Una lirica dove l'autore se racconta a Dio con tutto suo stesso, sperando essere ascoltato o forse perdonato. Letta e apprezzata. Complimenti.