Aurora

Commenti (8)
un dolore incontenibile trasfuso nei versi di questa dolente lirica
struggente questa poesia... capisco questo dolore di impotenza che si prova in quei momenti... il dolore nell'impossibilità di aiutare chi più hai caro.
Straziante dolore rivissuto, poesia del cuore più intimo... Fa molto riflettere sull'assurdità della vita e della morte
La vita in relazione con il benessere economico: sei povero, non c'è molto da sperare ma l'aridità del mondo muore nella semplicità della mente ottusa, la morte anelita al congiungimento di una grandezza simile al divino quando dal corpo esiste un'anima, non importa se povera o opulenta.
in questo lungo verseggiare palpita la storia di un uomo, espressa dal più intimo delcuore. passato presente e anche futuroavvolti in questa struggente descrizione della propria vita, del dolore che ha lasciato tanta rabbia per l'ingiustizia della vita che nella disparità sociale ha permesso un così grande dolore, per l'amore di una donna che non può pretendere l'impossibile da chi vorrebbe darle la luna ma non è onnipotente, solo creatura bisognosa d'amore. che dire? credo non ne esistano tante di poesie cosi, dove si parli di sé a tutto tondo, con parole così vere, con la capacità rara di andarle a pescare dal più profondo dell'anima. sinceramente commossa, estasiata, ammirata
da brivido questi versi!! scassano l'anima e ci fanno sentire piccoli!! spesso chiusi nel nostro orticello, non sappiamo guardare più in là del naso, e quanta gente che soffre!! quanti avrebbero bisogno d'aiuto! a volte si capisce solo quando è troppo tardi! è triste pensare che ci sono troppe persone schiacciate dal peso di una vita ingiusta!! bella e toccante
Un testo struggente, visto dall'autore come un'ingiustizia, a cui pare proprio i personaggi non abbiano potuto sottrarsi. La morte, evento misterioso che, spesso, sfugge alla logica umana, non avviene in maniera uguale per tutti e, specialmente, per chiunque sia già segnato dalla povertà economica e da situazioni personali difficili. Pertanto, resta legittimo il dolore incontenibile dell'autore che lo trasmette con versi molto realistici, ed al contempo toccanti, nello sviluppo della narrazione. Una pubblicazione molto malinconica che si commenta da sola. Senz'altro ammirevole la sensibilità del bravo autore che la rivela ponendo l'attenzione al tragico evento!
Davvero struggente questa poesia, nella quale l'autore con abilità e maestria, riesce a ricostruire un quadro umano, fatto di tanto dolore e solitudine, vissuti nell'isolamento più totale, che è quell'isolamento in cui vengono costretti i più umili da una società sempre più sorda ai loro bisogni, alle loro difficoltà. Salvo poi accorgersi di loro quando è troppo tardi e per loro, non c'è più nulla da fare! Allora e solo allora, questi poveracci diventano "strumento", nelle mani di giornalisti - avvoltoi in cerca di scoop! Solo i poeti, con la loro sensibilità, riescono a capire e ad interpretare i loro disaggi, ridando loro voce e dignità!







