Neanche un addio!
Or che non sei più quì
con la tua gente,
riposa in pace in ciel
dolce parente!
Ignoro chi decide
l'uman sorte
e nulla noi possiam
contro la morte.
Tu poi ci abbandonasti
all'improvviso,
senza un abbraccio, un motto,
od un sorriso...
Ratta la falce scese giù, furtiva
e colse il cuor,
che ti teneva in vita.
Sul viso tuo non c' era sofferenza
ma amara fu per noi
quella partenza.
E pur nello strazio ora
ognun si chiede:
fece la scienza
ciò che le compete?
E sulla morte, la vita, la fede:
È per la vita, la morte sua giusta mercede?
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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