Ossessione

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
bellissima! complimenti poetessa! (Stefana Pieretti)
Anna Un caro abbraccio, ti aspetto! (Marinella Fois)
Commenti (7)
amore, incessante, come ossessione, sino ad una possibile "morte"! ma vale la pena? Fuori c'è sole, e vita, e amore!
L'ossessivo desiderio dell'amore ormai assente può diventare malattia dell'anima, contro la quale non esiste cura, nemmeno il tempo, checché ne dicano. Versi molto intensi estremamente apprezzati.
caotica di cuore si sopprime al desiderio dell'anima che ama quei ricordi... come la sua stessa vita... ed è amore il suo imperioso esternare... FANTASTICA
un desiderio forte un pensiero ricorrente che sorge senza la volontà... che prende la mente senza via di sampo ...intens ed incisiva questa lirica é un piacere leggere la brava poetessa
per quanto ne so innaspo non esiste forse intendevi annaspo...
Ci sono ricordi che non moriranno mai. I ricordi legati all'amore che fu sono i più sentiti e sono quelli che straziano cuore e mente. Quando si ama donando tutto di noi stessi è impossibile allontanare la tristezza e la malinconia. Un vuoto terribile e un dolore indescrivibile percuotono continuamente l'anima che non può evitare di rimembrare ogni singola parola, baci e viso della persona amata. L'assenza diventa '' ossessione '' e capita spesso di sentirsi vicini alla ''morte'',ma è solo un momento passeggero. In ogni caso è giusto piangere per un sentimento che ha lasciato un segno incancellabile, come è giusto riabbracciare la speranza e pian piano allontanare la sofferenza. La sensibilità e la profondità di pensiero vincono sempre
una lirica velata di malinconia e nostalgia... non si può morire per amore... non si deve, Anna, dietro la tua finestra c’è la vita!






