6 aprile 2009
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La mano inaspetta e violenta della natura sa essere crudele, cancellando il respiro della vita che stava ancora sognando... In ricordo di una delle peggiori catastrofi naturali, per non dimenticare, bellissima dedica.
la natura detta le leggi, a volte dure ed impietose, crollo di case, di anime, sussurri che si spengono nella polvere dei calcinacci... anime che si rimboccano le maniche e, di nuovo son pronte e volare alte per i loro morti, per coloro che portano nel cuore, per la loro terra
Inevitabilmente questa poesia mi porta indietro di due anni ... quella notte mia figlia era all'Aquila in piena "zona rossa"! Ricordi tristi si accavallano nella mia mente leggendo la tua bella poesia, spero solo che l'aquila ferita torni presto a volare!

