Le parole del Silenzio
Ho strappato al Silenzio una parola,
in passato amata, desiderata e agognata,
e dolorosamente negata.
Lo scorrer del tempo l'ha resa mesta,
inopportuna s'insinua nell'anima
inopportuna risveglia i moti del cuore.
Ora che il Silenzio ha una voce,
adesso che il taciuto è stato detto,
la certezza è mutata in titubanza
per divenir poi irresolutezza.
Il turbamento radicato è nel mio spirito
ed or incerta non ho l'ardire di scegliere
tra passato e avvenire.
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele1 aprile 2011
un conflitto interiore che appende l'anima dentro il cuore... veramente fantastica nel sentire e stupenda nel delineare
Aldo Bilato5 aprile 2011
letta con piacere, perché hai qualità da vendere... un consiglio, se mi posso permettere... elimina le note se non sono così necessarie... ho, abbiamo... voglia d'interpretare... cià*

