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Introspezione 1 aprile 2011 · lettura 1 min · 2552 letture

Il vanto delle lacrime

Antonella Borghini Anto Bee 413 poesie pubblicate
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Ho inanellato le lacrime una ad una sul filo della nostalgia le porto al collo vanto prezioso del coraggio d’amare le ferite invece quelle profonde che non hanno pace quelle no le ho riposte nell’anima lì le conservo e le nutro di dolore per rileggerle ogni volta che un pensiero dolce l’accarezza così che muoia ogni vagito d’illusione
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Antonella Borghini Anto Bee
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Commenti (4)

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mario calzolaro1 aprile 2011

una lirica che ti stringe la gola, ti mozza il fiato e ti prende al cuore! Intensa, formidabilmente struggente. Plausi

Silvia De Angelis1 aprile 2011

Sempre ci armonizza, questa autrice, con versi molto originali e di particolare intensità, che lasciano una traccia emotiva nell'anima del lettore... Poesia molto bella

intensa e meravigliosamente struggente... quel piacere di leggerla si conficca nel cuore tanto maestoso è il suo sentito triste nel suo splendore... fantastica

Gesuino Curreli1 aprile 2011

...ma le ferite "che non hanno pace", quelle che nelle carni senti acute, lasciano la cicatrice sulla cute come il rostro di un perfido rapace. Avrai sui pori il segno della croce su cui ti crocifisse di dolore un angelo perduto, un vecchio amore che si smarrì con l'ultimo saluto. Ora tu piangi a pare che accarezzi il tempo che vietò dei suoi respiri un empito fremente i cui raggiri irretirono gli anni degli olezzi. Non vuoi che si ripetano i sussulti che riempiono il cuore di poesia, ma questo canto, questa melodia, sono i più nuovi, candidi virgulti che daranno altro amore e nuova pena. Perché la vita non è mai serena se un passione prende e ci commuove come il poeta che lo sente dentro eppure crede che lo veda altrove.