Singolare

Un giorno qualunque di fine estate o
d'un giovane autunno rimiro dentro
uno specchio una faccia che non
riconosco; troppo tempo è passato dal
naufragio di ogni certezza, da quando
riponevo la speranza d'un giorno migliore
nel futuro, e oggi l'abbiamo persa.
L'ho persa, singolare.
Noi non esistiamo. Una pianta dimenticata
fuori a un balcone per l'intera stagione
è questa solitudine che ormai nemmeno
sento più.
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L'autore
Thelostsymbol
Sono una studentessa universitaria, una ragazza vivace di 21 anni, piena di vita e di creatività con la passione per la scrittura. Ho sempre amato leggere: i libri sono sempre stati i miei compagni d'avventura, il mio rifugio, la mia ancora di salvezza, la mia compagnia. Se leggere per me è sentirmi libera, scrivere è
Commenti (2)
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Alboraletti Enrica1 aprile 2011
,nascote mille risorse al di la d'una pianta dimenticata, ,basta poco uno scroscio di pioggia un poco d'acqua versata e nuovo verde nuove foglie mitigano le profonde solitudini dell'anima,,
Splendido Leotta Michele1 aprile 2011
dei pensieri estraiamo contegno morale per tutte le cose che ci sembrano andate a male... avvolte un sospiro rileva e il tramondo diventa alba... veramente sentita e nel suo dire oltre che sentita e anche molto bella... complimenti

