Diversamente uguali
s' innalza nel cielo
ciò che sfugge all'uomo
sulle domande di un dono
del divino
che non esclude il meschino,
semi di umiltà
buttati in aridi terreni
figli della diversità
è paura di essa
ma nasce la vita
da unioni di corpi
complementari,
dove l'uguaglianza
sta nel grembo di una madre
vicino al cuore
non nel colore
o in un possesso
o nell'identità del sesso
fossili su pietre
echeggiano il passato
per una pace negata
ma lottata
vi è un fiore di una madre
in un cimitero
strappato alla terra
come il figlio al mondo,
i padroni brindano
col vino
di un sangue novello
sulle vigne
della libertà .
Razze diverse
ma uomini uguali
religioni diverse
ma figli d'ugual cielo
in questo immenso prato
dove ognuno
esprime fragranze e colori
del suo essere
figlio della stessa terra...
ma arida diventa...
al passar della guerra
figlia di ideali
di chi voleva volare
e gli han spezzato le ali
solo perché si sentiva uguale.
©
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