O' gabbianello
O' gabbianello
che contrasti il giorno
come la foglia nel campo.
Tu che hai vissuto decine di stagioni
aspetti che arrivi mezzogiorno.
O' gabbianello
che come te
il tuo compagno è diventato
per mano dell'umanità
e non per sua natura.
O' gabbianello,
o gabbianello fetido,
del mare la puzza mi ricordi,
ma un sussulto di amor mi muovi.
Re di questo tetre aurore
Va' volando dal mio amore
colei che aspetto nell'oblio
Non tardar, Oh cuor mio
giacché più io non respiro
E spiro, e spiro.
©
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