Il seme del coraggio
Molti mi conoscono col nome di "Stefano 61". Pubblico con gioia le poesie in questo Sito dal 2008, affrontando varie tematiche delicate che hanno riscosso sinceri apprezzamenti da parte degli altri autori, dando così sfogo alla mia vena poetica che ho sin da ragazzo. Altre passioni che coltivo sono quelle per la fotog
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Rinchiusi in un silenzio di dolore, di fronte alle brutture del mondo, che sconvolgono la nostra mente cerchiamo giorni migliori per un futuro più sereno dell'intera umanità...
Ed è questa nostra complicità del silenzio che ci rende schiavi ...sordi a tutto quello succede intorno a noi... ed ecco quella verità della terza strofa... il nostro chiuderci a riccio... chiudiamo le finestre al mondo... pensando che tutto ciò che è barbarie e dolore passi senza toccarci... Bella nella speranza... unica speranza...
il silenzio ci può essere complice ed amico, talvolta in lui si trovano percorsi che conducono alla realizzazione di sè stessi. Il tuo silenzio invece, quello omertoso, è il silenzio che nella complicità ci rende pavidi e indegni del nostro essere uomini. L'ho trovata bellissima nello spunto riflessivo e nella stesura.
l'omertà è un male che non perdona ... lascia il gusto amaro del nostro coraggio celato, rincantucciato e ripiegato su se stesso... ma il tempo trasforma ed un giorno le coscienze si sveglieranno dal torpore e saranno eroi... molto apprezzata per l'alta valenza sociale.




