Qualcuno, guardando il cielo, muore!

Commenti (2)
sconvolgente il senso tragico di questa lirica... magistralmente, con pochi versi, l'Autrice ci porta a considerare le ferali conseguenze, su altra sponda, di quel meccanico volo di morte
Le grandi contraddizioni dell'animo umano, fra opere e sentimenti d'immensa sensibilità, slanci d'amore sino a sfiorare una dimensione divina... ma insito nell'uomo vi è anche quella grande paura, del perdere ciò che si possiede, del travolgere per non essere travolto, uccidere per non essere ucciso, artefatto essere, dalle varie, troppe sfaccettature, che non trova pace che nella nuda terra, quando ormai è troppo tardi per apprezzare quelle carezze di vento, musica delle onde, pace di sole su ogni ferita, lungo la riva di un mare indifferente, alle umane miserie.


