Ricordi

Complice è il silenzio
a farmi percepire il dondolio
dell'amaca, in quest'ozio,
come un sicuro abbraccio materno.
Queste stelle argentate
cosi vicine, cosi a portata di mano,
potrei prenderle ad una ad una,
unirle in fila per farne una corona,
posarla sul tuo capo,
sui tuoi capelli ancora neri,
giovanili e folti, cara madre,
perché tu sia la mia regina.
Il brillio di queste stelle
mi ricordano le scintille
della forgia nella tua officina
caro padre quando battevi il ferro
ed io piccolo uomo
ero meravigliato
da questi lapilli
che volteggiando accesi nell'aria
ricadevano dolcemente spegnendosi.
Mi è complice il silenzio
in questa magica notte stellata,
ricordarvi cari amati genitori,
come un re ed una regina.
©
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