Il dubbio atroce
Salendo il colle in difficil guisa
ripensi quindi alla strada intrapresa;
attraversando i vorticosi flutti
ripensi quindi ai problemi tutti.
Passa il tempo e non te e accorgi
apri il tuo cuore, cosa vi scorgi?
Beh, nulla di nuovo tu credi
ma quel che è importante tu non lo vedi.
Così giugne proprio l'ultima ora
il tempo è trascorso, cosa c'e ancora?
L'atroce dilemma è quindi alle porte
cosa c'e adesso: davvero la morte?
Ma un pensier soave sconvolge la tua mente
l'aver creduto, creduto veramente.
E allora sereno ti appresti a passar la dipartita:
ma non è la morte, ma la vera vita.
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