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Natura 3 aprile 2011 · lettura 1 min · 4881 letture

Guardai se qualcuno l'osserva

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
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Passeggio in una via centrale della città osservo. Misti odori giungono, ricordo che è Aprile annuso, come fossi un intenditore sollevando pensiero se polline contiene. Un'aiuola non coltivata in un piccolissimo lembo sembra chiamarmi. Guardo, fiorellini vivaci sorridenti tintinnano all'alito che s'insinua. Rimango ad osservare donano quasi felicità. Due gatti bonaccioni a lento passo sembrano salutare; sguardo fiero con movenza di coda. Indugio, ma un sorriso spontaneo mi viene e glielo dono. Vanno via. M'allontano per via dell'ora piano piano mi giro, guardo se qualcuno l'osserva; no, nessuno. forse per me è miraggio vedo la vita natura, nel suo semplice splendore.
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Splendido Leotta Michele
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Commenti (6)

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filiberto3 aprile 2011

Sempre spettacolari le osservazioni del poeta. A volte un nonnulla basta per ispirarlo sui lati positivi dell'esistenza. In questa poesia c'è la primavera con i suoi profumi, l'angolo del giardino, gatti innamorati... Sembra semplicità, ma è sentita sensibilità.

C

la pace nel godere dei grandi spettacoli che chi come te, con animo puro, sa cogliere, bellissima trasmette pace

Garbofania3 aprile 2011

Una serena passeggiata in una giornata primaverile. Un po' di tempo dedicato a se stessi, per sorridere ad un gattino e alla vita. Deliziosa poesia, e l'Autore sempre gentile e generoso.

Gianpiero De Tomi3 aprile 2011

Osservare, cogliere questi particolari della quotidianità, sono aspetti affascinanti della sensibilità poetica, odori, sapori, dissonanze della luce, colori che dipingono quadri di vita filtrati dall'anima di chi osserva, ed il tempo sembra quasi fermarsi, un asintoto che mai giunge alla conclusione, tale da permettere di poter gustare quest'attimo infinito. - M'allontano per via dell'ora pian piano mi giro guardo se qualcuno l'osserva; no nessuno - Mi colpisce questa parte, perché rappresenta l'essenza della poesia, raggiungere quella dimensionalità in cui è possibile vedere un mondo oltre il mondo comune, assuefatto ed indifferente.

Giovanni623 aprile 2011

Osservare la natura mentre si risveglia al tepore del sole è qualcosa che fa sorridere di gioia il cuore e si vorrebbe che tutti partecipassero alla stessa gioia. Una splendida poesia.

U
Ugo Mastrogiovanni5 aprile 2011

Splendido si fa prendere dalla magia della primavera; bastano pochi fiori, due gatti solitari, la disattenzione di chi passa ed ecco che il suo asse comunicativo si fa strada con una poesia, semplice e ponderata, dai toni gentili e dalle immagini luminose.