Ulisse 2011
volteggia
un esile riflesso nello specchio
tu che mi guardi
e conosci la stanchezza
sai che aspetterò il cielo
ancora un attimo
uomo bianco stai attento
hai i sassolini nelle scarpe
e da mesi stai cavalcando
dai corri più che puoi
che di strada ce n'è ancora tanta
mi porterà sete e polvere
gli hai perdonato gli errori che hai voluto
ti sei bruciato tante volte
seguendo il cuore ad ogni impulso
forza uomo bianco
corri più che puoi
la sete è tanta ma la polvere
non ti fermerà
si è aperto il cielo
ma solo per un attimo
ti si mangiato il cuore
cercando lei e qualche volta
cercando te
ma quel che tu cerchi
forse neanche c'è.
©
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