Pungiball
impassibile davanti ad un pungiball
immobile a guardarmi, lui.
dalla terra assorbo la spinta
e parto ad ucciderlo
di rabbia
di delusione
di illusione
goccie sugli occhi
sudore misto a lacrime
mani furiose a colpire la vita
anima ad urlare di incredulità
dolore a stritolarmi le vene
spiriti andati colpitemi fino farmi morire
tagliatemi a pezzi
fatemi sparire
colpisco e colpisco ancora
gocce di sangue dalle mie mani
e urla strazianti dalla mia gola
colpo decisivo in faccia
e sono morta.
©
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