795 lettori online · 360.520 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 5 aprile 2011 · lettura 1 min · 4090 letture

Un dolce bacio

Mara Reggio 315 poesie pubblicate
+ Segui
La baciavo sotto al collo, tra le rughe della vita, dove potevo bearmi di un profumo unico e particolare... Il profumo della bontà, della sincerità, di colei che non ha più niente da perdere, ma tutto da insegnare. Il profumo di una vita di sacrifici, di speranze e di attese, di silenzi e di gioie. Quel bacio particolare, mi ridava la serenità, la forza di pensare che, c'è ben altro nella vita, oltre alle mie angosce. Grazie carissima amica mia, i tuoi quasi novant'anni ti rendono giustizia, ridanno forza a chi di forza non ne ha quasi più.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mara Reggio

Vero nome Maria Teresa, Mara Reggio per tutti Nata in Calabria Residente a Napoli Sposata, 3 figli maschi ( 4 con il marito...ehehehe) Amo la cucina, la musica e scrivere le proprie emozioni ...certe cose ti nascono da dentro, emozioni, riflessioni, introspezioni ...ma tutto questo a me è successo da poco. Prima

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Gesuino Curreli5 aprile 2011

Da quell'età ci viene la lezione, (l'altezza dei novanta è un'altra cosa, da chi ha solcato tempi freddi, e sente la stagione più bella della vita assi lontana. Vale bene un bacio ogni sua ruga, e anche una mano la sua andatura stanca, vale bene il riguardo alla persona, al lume che ci insegna e ci imprigiona in fili di sapienza e di bontà infinita. Ogni parola data e mai smarrita nella gioia dell'enfasi, quella parola ferma e mai sopita nei momenti più bui, quando sembrava scialba e già sbiadita la voglia di procedere, quella parola ch'era forza e sprone quando la strada era più in salita. Un bacio alle mani tremanti, agli occhi piccoli e vivaci che sanno degli amori taciuti, ma non battono ciglio come se li avessero vissuti