Carrette del mare
Stanotte
la Luna, proverà a schiarire l'oscura coltre
ad anime perse, disperate, vituperate, oltraggiate
lai infiniti in crescendo di sofferenza
odor di piscio e d'umori d'angoscia
a far compagnia su questi barconi
Maestrale, onde e il salmastro a cuocer la speranza
sotto
chilometri di fondali affamati d'anime
ed ossa a biancheggiar sui flutti
di chi si è arreso
scappare
da belve paludate di verbi e dogmi
servi, di un Dio incolore
dimentico
per immolarsi a fiere in doppiopetto
che, con le inconsapevoli carni lucreranno
più di trenta denari
d'ematico sudore e di nauseabondi effluvi d'oro nero
goccianti
barconi maledetti
uomini
il rimorso non Vi abbandonerà
©
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