Come forse... ricorderai
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (6)
una condensa di rugiada sul vetro che finestra la realtà di un tuo attimo... è questa tua poesia.
quando si ha nel cuore un ricordo d'amore si riaffiora in dolcemente sentire ed esternare... sotto splendide rime si assapora poesia fantastica... BELLISSIMA E SENTITA... COMPLIMENTI
splendida fotografia nostalgica di un maggio e di un sentimento che era ancora in fiore... strano quel "come ricorderai" che suona come un dubbio e un velato rimprovero... molto molto piaciuta.
Istantanee rosate, dal profumo di primavera, dal calore dell'amore, rivisitate per godere ancora di attimi che sembrano fuggiti lasciando una scia grigia che si perde nel tempo. Una lirica dolcissima con una chiusa amara ed inaspettata.
sensazioni vive, a fior di pelle ...quel sentire il vento tra il grano e la seta del vestito .Stupenda davvero!
Istanti così intensi... così pieni di fascino... cosi realisticamente trasmessi... così nostalcicamente assaporati... E scivoli lieve dentro le emozioni... Molto apprezzata...





