Amico ermetico

Chiuso come una pentola a pressione
soffi e sbuffi vapori
urlanti e tutti i bollori che porti,
si susseguono spingendosi uno con l'altro,
dal piccolo foro fischiano vendette mai eseguite,
nell'aria però muti svaniscono.
Caro amico non mi piace il tuo ermetismo,
per me è solo cinico egoismo,
chiaro come l'acqua,
schietto come il vino,
sincero come un amico.
Ti ascolto e sto muto,
non sono colto,
non mi va di capire,
ciò che vorresti dire.
Falla più facile
da popolano,
lascia le livree e le organze
ché sono di moda,
vesti i panni di tutti i giorni,
benché siano un po' disadorni
ti danno meno arroganza,
e, forse ma non sono sicuro,
ti riporteranno sulla terra.
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Commenti (3)
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Gabriele Nocera9 aprile 2011
...speriamo che ritorni sulla terra... nella peggiore delle ipotesi glielo avremo fatto notare. Interessante e particolare.
ilaria montali3 agosto 2011
Simpatico messaggio che si esprime in dolce poesia. Quella velata ironia per esprimere il vero sentimento d'amicizia. Per l'amico a cui si vuol bene e che si ascolta sempre ed al quale l'amicizia viene rinnovata proprio con questa sincerità.
Patrizia Ensoli26 marzo 2013
Disappunti tratenuti, in questa ironica poesia strano senso dell'amicizia ha chi non parla forse è a senso unico... capita spesso! Condivisa e piaciuta... speriamo atterri


