A un compagno
Volevo raccontarti degli addii
dentro quegli occhi
dove coglievi un fiore
amico della tua tavola
tremulo gambo
nel dolce incanto
Ti cercavo Arianna
in gallerie di specchi
e ancora
tenero germoglio sbucava tra la neve
Sdraiato sui tramonti il tempo
Mi lascerai, dicevi
e ti lasciavo
informe nelle tue mani
dentro la giostra della vita
Eri
Eri l'azzurro dove lasciavo l'anima
a vivere nei giorni soli
Sei
quadro dipinto sulla stessa tela
ma sono miei i colori ora
In quei secondi morti in un minuto
in quel minuto perso dentro l'ora
è illusione il tempo
distanza delle mente
Siamo
in quel miliardo d'anni
prima
su noi si scrisse il futuro
nel respiro che noi siamo
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli13 aprile 2011
versi di poesia ben scritti... sensazioni che musicalmente accompagnano il lettore che li fa propri ...delicata... tenera... da leggere e conservare...

