T'amo
Come potrei dirti cos'ho nel cuore,
se al sol vederti non si aprono
le mie labbia che dolcemente sprono.
Ti guardo, ti vedo e sogno, amore.
T'amo, t'amo come quel garzoncello
che per quegli amorosi desidei
fece de' tue gioie unici volei,
sì mio cuore prese di te il bello.
Tu così vai, bella e angelica,
sogno di tanta bellezza, che tu sei
dolce, unica, bella e immensa.
Mente a te, non altro, sol te, pensa,
per cui il desiato riso io vorrei,
che per me sei l'unica, magnifica.
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Commenti (2)
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ilaria montali9 aprile 2011
Stesura ineccepibile. Apprezzo lo stile e la scelta metrica. L'amore che ispira il poeta armonizza i versi d'intensa lode alla donna amata.
s
senzamaninbicicletta12 aprile 2011
molto bello questo sonetto in tutti i sensi. e complimenti
