E' volata in cielo

Ansimi e singulti
suonano la resa,
non c'è medicina
ne armatura
ne fermezza,
a bruciapelo
inalato dal vuoto
avvolto in un
manto di spine è
scaraventato
nelle profondità del nulla,
sospiri
erogano nell'aria
l'essenza dello spasimo
emanando tanfo
di sensi di colpa,
lacrime ardono
come ortiche
su un volto
masticato dal dolore
fertilizzando
inerpicante ruggine,
l'intera grazia
è la metà perduta
solo tormento
quella indugiante,
forme e colori
si fondono
nel fumo di una
tenebra fiamma
generando visione
di un fantastico accaduto
il primo bacio
sulla panchina
dove è seduto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!