Ritorno
Desidero il tuo ritorno
ma la tua presenza
mi rende inquieto:
la certezza della precarietà
connota la nostra storia,
certamente non vuota
di umori, pensieri
e sogni.
Morfeo raddrizza le vibrisse
come se percepisse
il tuo arrivo.
Trent'anni: tanti, troppi,
giusti.
Mezza vita
non può essere tramutata
in un'autostrada asfaltata,
perché fatta di sentieri
impervi costellati
di mughi e rododendri.
Intanto ritorna,
come le rondini,
e poi, come loro,
te ne ripartirai.
Così sia.
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L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
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mario calzolaro8 aprile 2011
breve l'incontro... e poi? Si avverte- netto- il disagio rispetto all'indesiderata precarietà:Bella
