La caccia
Uno sparo nel buio
spacca il silenzio
graffiando la tenebra
con un fregio di fuoco.
La caccia ha inizio.
Corro.
Senza meta
senza scampo.
La paura ghiaccia i polmoni
il cuore rimbomba tra le orecchie
un liquido calore si spande nel ventre.
Sul collo
il fiato caldo dell' angoscia
scava nella mia pelle
marchiando l'anima.
Sono sola.
Tra brividi di freddo
e vampate d'orrore
mi fermo.
Mi giro.
Faccia a faccia
con la speranza che muore
©
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Commenti (4)
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M
Michaelsanther S21 settembre 2006
preda della vita..come metafora... ma la si può anche estendere alle sensazioni di terrore provate dai poveri animali... brava...
T
Totto21 settembre 2006
una corsa a rilento nel tuo fantastico mondo dei pensieri... stupenda; -
Leaf21 settembre 2006
sì... è vero... metafore dell'inquietudine, ma anch'io, come Michael ho pensato alla fuga piena di terrore di una povera bestiola inseguita dai cacciatori..una senzazione molto forte... comunque la si possa interpretare..arri va diretta e colpisce forte. marina
Maurizio Spaccasassi21 settembre 2006
Molto bella questa veste iniziale travestita da preda, imprimi questo dinamismo in Un’atmosfera quasi da tiller... per poi nel finale utilizzare una chiusa stupenda. anche per quei due versi che craeno suspance prima del finale (mi fermo-mi giro)

