Sapessi
Giovanni Facchetti
127 poesie pubblicate
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Sapessi volare come sanno i gabbiani
attraverso le nubi ed il cielo cobalto
per rubare ogni sole ai pianeti lontani
e con quella luce donarti un risalto
perché il tuo volto è come un dipinto
che quando lo guardo mi dona pace
e dal tuo sorriso mi sento avvinto
ma l'emozione non mi fa loquace,
sapessi trovare le parole più belle
quelle che ancora non hai mai sentito
così da farti lievitar tra le stelle
come se fossi in un sogno infinito
perché il tuo amore è come il pane
e mi rende la vita sempre preziosa
e le piccole cose non sono mai vane
se son condivise con la mia sposa,
sapessi pregare come fanno i santi
che han l'indirizzo del destinatario
per darti soltanto momenti raggianti
in questo mondo che sembra un sudario
perché io posso sopportar ogni evento
ma le tue lacrime che rigan le guance
sono per me il più sottile tormento
peggio d'esser trafitto da lance,
sapessi viaggiare in un tempo futuro
dove splendente sarà il tuo bel viso
per vederci uniti in un posto sicuro
la valle dell'Eden o sarà il paradiso
qualunque pena lì è sconosciuta
e avrai tutto quello che qui non è stato
perché vorrei darti certezza assoluta
che ora e in eterno ti ho sempre amato.
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L'autore
Giovanni Facchetti
Commenti (1)
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Lorenzo Crocetti10 aprile 2011
Ecco veramente una bella poesia, scritta con sentimento e sincerità, e lo si avverte, lontana da fronzoli e falsità dovute al desiderio di apparire ad ogni costo, come talvolta, pure al sottoscritto, avviene. La sincerità di una poesia il lettore sensibile l'avverte all'istante, come pure s'accorge (sempre all'istante) di elaborati immessi solo allo scopo di stupire. Un autentica poesia d'amore questa, che, soddisfando il lettore disinteressato, chissà quanto piacerà e commuoverà la persona alla quale è diretta.

