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Amore 10 aprile 2011 · lettura 1 min · 7869 letture

L'estate è ancora lontana (o di non venire forse ha deciso...)

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Ho sempre pensato di essere in grado di governare ogni momento della mia vita. Ma non è così... Ho sempre pensato di essere più forte della biologica fine: la morte. Ma non è così... Da tempo mi sento un uomo vulnerabile che non ha certezze, neanche il battito del mio cuore che prima era una delle mie poche sicurezze, mi è più fedele. Stanotte, come tante altre io, mi ricordo di noi, affacciandomi da solo al balcone della mia vita. Ma non è ancora estate: fa freddo di notte. E' umida la notte come stanotte il mio viso... e, l'estate è ancora lontana o, forse quest'anno, (per me) di non venire ha deciso...
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Le cose che scrivi, sono lo specchio dell'animo. Le tue certezze svanite, la sicurezza che a te non può capitare, irrimediabilmente (inevitabilmente, capirai con il senno di poi...), viene smantellata dai fatti: gli amori non sono eterni, adesso so che è vero, però, a volte tornano. Ed è la mia speranza. Aprile 2011.

L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (5)

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stelsamo17 maggio 2012

Avere esaurito tutte le proprie certezze che sono andate via, con la consapevolezza di esser rimasti soli, nella nostalgia del ricordo di una trascorsa vita "insieme" alla persona amata, che non c'è più! E' con questa sensazione di solitudine, di vuoto, di freddo, che si ha come la percezione, di un'estate che per noi non vuol tornare...

M
Maria Ligorio5 giugno 2012

Bellissima poesia!!! Ci sono amori che durano per sempre anche oltre la vita. Sempre e per sempre.

Poesiaerre10 aprile 2014

Un grande dolore devastante, che non vede vie d'uscita, senza luce, che si nutre delle sue lacrime, dell'unica sostanza di di cui è composto... L' amarezza.

Caterina Russotti12 aprile 2014

Perdere le proprie certezze spinge l'uomo a rinchiudersi... Ed ecco che il cuore cambia il suo battito, fa freddo ... Versi profondi che coinvolgono il lettore. Complimenti

Daniela Dessì14 aprile 2014

Non siamo padroni della nostra vita, non vi sono certezze che possano rassicurarci sul nostro avvenire... infine, ci ritroviamo soli e spaesati in un mondo che non ci appartiene, dal quale ci sentiamo estraniati, pieni di difetti e debolezze che un'intera esistenza non può colmare...