povero amore
povero amore
che triste sorte ti servò il destino
nascesti...che eri un fiore
ed oggi ti nascondi per pudore
sogni già fatti, mi svegliano di notte
vogliono che gli faccia compagnia
perchè seppure tanti
ognun di loro, si sente da solo
mente, che fino all'alba
mi porti a fari spenti in questo viaggio
non per sfidar la morte
ma per non lasciar traccia del passaggio
cuore malato
ischemico per esser più capiente
eppure colmo di quest'amore muto
si può toccarlo, eppure non si sente
povero amore
anche stavolta tì senti tradito
da quella favola che ti ho raccontato,
e, tu hai creduto fosse la tua vita
resta dentro di me, non andar via
prosegui questo viaggio senza fine
che il fiore muoia nel massimo vigore
non che appassisca, pieno di dolore
©
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Commenti (1)
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Angeloantico22 settembre 2006
... davvero bella questa tua poesia, versi tenerissimi ma pervasi da tanta tristezza.