Africa nel cuore

Lasciasti il cuore laggiù,
magari un amore.
Lasciasti qualcuno per cui eri tutto,
più della sua stessa vita.
Ti lasciasti tutto dietro le spalle
e davanti a te ponesti solo un sogno,
il tuo diritto ad una vita migliore.
Di quanto splendenti sono quegli occhi neri
e come è dolce la sua voce,
le hai lasciato un tenero ricordo,
da custodire fino al tuo ritorno?
Ora che fra la gelida onda
si smarrisce la tua esistenza
ti basterà il ricordo del suo sorriso più dolce,
basterà questo pensiero a farti sentire meno solo
nel momento in cui fra i flutti,
verso la speranza,
per una ultima volta ti addormenti?
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Commenti (1)
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Daniela Iozzo13 aprile 2011
quando si parla di profughi, la tv, i giornali, ce li presentano come esseri indefiniti, distanti. questa poesia ci ricorda che un colore diverso e una nazionalità diversa, non comportano diversità di cuore e di animo. nel dramma é dolcissima questa poesia.
