Un canto familiare
Commenti (6)
analisi delle nostre nevrosi quotidiane... molto ben descritta... Mauro
il contrasto tra la serenità della natura e le nevrosi metropolitane..un'emozione espressa con la tenera commozione per le piccole creature del cielo..tanto distanti dal frastuono e dal grigio...
Sarebbe molto bello immergersi nella natura..un pò come nel grembo materno..per ritornare alle origini del mondo..e stare in pace con se stessi..ma la vita ci coinvolge.. ci attira in un vortice di chiasso e confusione..e ci allontana dal nostro centro... Molto profonda questa poesia... da parte di un autrice molto valida e attenta ai particolari... Mari
... piccole oasi in cui la mente si rifugia anche quando ci troviamo nel solito caos, momenti magici che ci fanno vivere di beatitudine e ci compensano degli affanni dell'ordinario vivere. Kate, sei riuscita ad esprimere qualcosa che è parte di tutti noi. Un
Molto forte questo finale che disorienta il lettore regalando una nuova prospettiva al testo.
La forza della natura ci ispira sempre regalandoci emozioni che soltanto la sensibilità di alcuni sanno cogliere e reinterpretarle in maniera sublime.

